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Marzo
sabato
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6 Marzo - ore 19:00 - 20:30

Mater Medea

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Mater Medea

Fino al 29 marzo, con un fitto programma online di spettacoli, proiezioni e incontri, prosegue in diretta su Youtube l’Adriatic-Ionian Festival of Theatre on intangibile heritage.

Il festival conclude il progetto internazionale Adnich, guidato dal Royal Theatre Zetski Dom di Cetinje in Montenegro e finanziato nell’ambito del programma europeo transfrontaliero Interreg IPA CBC Italia-Albania-Montenegro, che coinvolge Qendra Event e l’Università delle Arti di Tirana in Albania e l’International Theatre Institute – Italia e il Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo dell’Università del Salento.
L’Adriatic-Ionian Festival of Theatre on intangibile heritage era stato concepito come un momento di confronto e di scambio delle performance teatrali ed artistiche maturate durante il progetto. A causa della situazione attuale dovuta al Covid19, il Festival ha però cambiato pelle e si terrà esclusivamente online in diretta su Youtube (Adriatic-Ionian Festival Adnich project).

Da venerdì 5 a domenica 7 marzo in scena tre spettacoli prodotti dall’International Theatre Institute – Italia.

Dopo “Il cantico dei cantici per lingua madre”, sabato 6 marzo (ore 19) appuntamento con “Mater Medea” con Roberta Quarta, Simonetta Rotundo, Matteo Mele, Samuele Zecca. «Abbiamo accolto la figura di Medea e delle sue numerose interpretazioni nei secoli. Il punto da cui siamo partiti sono le parole di Christa Wolf e di Adriana Cavarero, di Hanna Arendt e Judith Butler » dice Roberta Quarta. «Queste scritture dense e immaginifiche si annodano, ora, al sentire, ai sogni ed ai desideri delle comunità coinvolte nel progetto. Non è più possibile distinguere passato, presente e futuro. Tutto è intrecciato. E il desiderio si sfibra dinnanzi alla sete di potere», prosegue l’attrice. «Medea/Madre cerca di sfuggire all’insulto della Storia che l’ha voluta per secoli fissata nell’orrore dell’infanticidio. La sua sola possibilità sta nel riannodare le storie, lo sguardo che ridona al mondo una poetica resistenza. La resistenza dell’amore – ancora una volta – svia il potere e la sua misera insaziabilità. Sarcasmo di ogni festa».

Domenica 7 “Fimmene!”, spettacolo che nasce da una lunga ricerca sui canti popolari salentini condotta dalla cantante Anna Cinzia Villani. Lunedì 8 marzo alle 10:30 il Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo dell’Università del Salento promuove l’incontro “Social and cultural relations across the adriatic sea”. Il programma accoglierà poi tre serate dedicate al Montenegro (da venerdì 12 a domenica 14), tre all’Albania (da venerdì 19 a domenica 21) e si concluderà il 29 marzo alle 16 con una conferenza finale con la partecipazione di tutti i partner.

LOCANDINA

Info: adnich.italy-albania-montenegro.eu – www.italy-albania-montenegro.eu facebook.com/adnichproject – 0832306194 – 3892105991 – iti.italiancentre@gmail.com