Torna “Teatri a Sud”, la rassegna di Astràgali Teatro che mette in dialogo visioni, progetti e buone pratiche in una rete attiva di teatri del Sud Italia e del Mediterraneo.
Da martedì 22 settembre sino al 30 ottobre in scena a Lecce una proposta di tredici appuntamenti che integra spettacoli di compagnie pugliesi e del Sud Italia con le performance finali delle residenze artistiche ospitate da Astràgali, teatro ragazzi, cinema sperimentale, danza paralimpica e un incontro pubblico dedicato al teatro di resistenza.
Un crocevia di percorsi, suggestioni, esperienze di impegno che porta a Lecce, tra gli altri, la danza urbana del coreografo e performer Afshin Varjavandi con INC InNprogressCollective (4 ottobre), la testimonianza di Rawand Arqawi fondatrice del Fragments Theatre di Jenin (20 ottobre), il ricordo della ferocia talebana in Afghanistan nello spettacolo di Stefano Sabelli (23 ottobre), la riflessione su Stato,violenza, guerra e pace nella performance multidisciplinare dell’Accademia Eleonora Duse (9 ottobre).
Tutti gli appuntamenti sono in programma presso la Sala Astràgali, in via G. Candido 23 a Lecce. Si consiglia la prenotazione (+39 3892105991; teatro@astragali.org).
Teatri a Sud rinnova la sfida di animare una rete di teatri del Sud Italia, per far dialogare le diverse visioni, i progetti, le buone pratiche, comprese le esperienze di resistenza in luoghi segnati dalle guerre o dalla criminalità. Un percorso che guarda a una relazione più attiva con le comunità, e che attraverso il contributo artistico del teatro fornisca strumenti critici per la costruzione di modelli alternativi di resistenza e germinazione culturale.
Elemento fondamentale è, inoltre, la condivisione in anteprima del lavoro realizzato nel corso delle residenze artistiche ospitate a Lecce, che coinvolge la sperimentazione drammaturgica, l’interculturalità, il rapporto critico con i luoghi, una prospettiva meridiana e sociale.
La rassegna rientra nel progetto Teatri a Sud ideato da Astràgali Teatro, sostenuto dalla Regione Puglia (finanziato con risorse del Fondo di Rotazione – POC 2021-2027) e dal Ministero della Cultura (D.M. 23.12.2024, n. 463 Art. 13 c.2).
Il programma di Teatri a Sud
La rassegna si inaugura martedì 22 settembre alle 20.30 con la performance finale della residenza artistica “La scrittura di scena” (seconda edizione), condotta dal regista, attore e autore Davide Morgagni. Una serata dedicata alle nuove drammaturgie, pensata come una conferenza-spettacolo per restituire il lavoro residenziale che vede al centro tre autori under 40 della Casa Editrice Musicaos, Giulia Giannotta, Davide Siciliano, Davide Trezzi, accompagnati sul palco dal musicista Roberto Gagliardi.
Domenica 27 settembre alle 17.30 il primo appuntamento della Sala Astràgali con il teatro ragazzi vede in scena il Teatro le Giravolte con “La signorina mezzopunto e il drago”, una storia di creatività femminile che si scontra con l’arroganza di chi vorrebbe porle dei limiti.
Domenica 4 ottobre alle 20.30 la performance “Apollo e Dafne / Sulle Metamorfosi” restituisce il percorso della residenza artistica con Afshin Vasravandi e INC – InNprogressCollective che vede in scena i danzatori Alfredo De Meo, Jenny Mattaioli, Chiara Morelli, Elia Pangaro; al centro del lavoro, la metamorfosi come condizione dell’esistenza umana in dialogo con la mitologia di Ovidio.
Giovedì 8 ottobre alle 20.30 sul palco di Astràgali approda il docufilm realizzato dal regista e pedagogo teatrale Alessio Nardin “Epos e labor, ovvero sei delegato!”. Il film, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2022, è dedicato al lavoro di sei sindacalisti del comparto alimentare e ambientale.
Venerdì 9 ottobre alle 20.30 l’Accademia Eleonora Duse presenta “Perpetua Pax”, spettacolo multidisciplinare che interroga il presente sui temi della violenza e della pace, regia e coreografia di Alessio Nardin, drammaturgia di Anastasiya Dutshak, in scena Lisa Pachetti, videoinstallazioni di Zaccaria Barraco e Alessio Nardin.
Domenica 11 ottobre alle 17.30 il secondo appuntamento con il teatro ragazzi con “Sottovoce” di Terrammare Teatro, con Maria Civilla e Daniela Cecere per la regia di Silvia Civilla: un invito a mettersi in ascolto delle straordinarie sorprese che il quotidiano è pronto a offrire.
Mercoledì 14 ottobre alle 20.30 “La Macàra. Concerto di voci” di e con Valentina Sciurti, un suggestivo poema sonoro ispirato alla figura mitica della macàra del Salento.
Venerdì 16 ottobre alle 20.30 la compagnia Le voci di Astarte porta in scena “Storie a margine” di e con Gloria Ucheddu, che attraverso i testi di Stefano Benni racconta con ironia, sarcasmo e poesia alcune delle contraddizioni più profonde della società contemporanea.
Martedì 20 ottobre alle ore 19 l’incontro pubblico “Un teatro in Palestina” vedrà la partecipazione straordinaria della produttrice teatrale palestinese Rawand Arqawi fondatrice del Fragments Theatre di Jenin, che continua a portare avanti la sua opera di resistenza culturale tra le giovani generazioni in Cisgiordania nonostante l’assedio israeliano.
Venerdì 23 ottobre alle 20.30 un altro appuntamento che riaccende i riflettori sulla ferocia della violenza con “Le vie del Buddha: ovvero il Ground Zero d’Oriente nella Valle degli Uomini che Pregano Verso Occidente” del Teatro del Loto, che vede in scena Stefano Sabelli, autore nel 2001 di un reportage dedicato alla distruzione dei Buddha di Bamiyan da parte dei talebani in Afghanistan, da cui lo spettacolo è tratto.
Domenica 25 ottobre alle 17.30 per il teatro ragazzi lo IAC Centro arti integrate porta in scena “Pinocchio bambino cresciuto burattino” scritto e diretto da Andrea Santantonio con Nadia Casamassima e Barbara Scarciolla, liberamente ispirato al libro di Collodi, che trasforma il suo famoso protagonista nel portavoce di una ribellione.
Mercoledì 28 ottobre alle 20.30 la Sala Astràgali ospita la grazia e la determinazione dei “Danzatori del cuore” Danilo Mi e Federica Col, vice campioni italiani di danza paralimpica ai campionati italiani 2026.
A concludere la rassegna Teatri a Sud, venerdì 30 ottobre alle 19 “Beyond the desert”, la performance finale della residenza artistica internazionale a cura di Aykart Tunisi ispirata alle rotte del deserto e all’antico rito di possessione guarigione musicale dello “stambeli”.
Prenotazione consigliata. Info: 3892105991 – teatro@astragali.org – www.astragali.it
