Astràgali Teatro al Grotowski Institute per il progetto internazionale ABC

Astràgali Teatro al Grotowski Institute per il progetto internazionale ABC

Dal 7 al 12 settembre la compagnia Astràgali Teatro porta in Polonia, nella prestigiosa sede del Grotowski Institute, l’esperienza di oltre quarant’anni di pratica teatrale e il lungo impegno nella riflessione su conflitto, violenza, migrazioni, pacifica convivenza tra culture differenti.
Al centro della settimana di attività il progetto internazionale “ABC (Arts/Borders/Communities) – The Alphabet of Love” che Astràgali realizza nell’ambito del programma Creative Europe dell’Unione Europea, tra le rare proposte con durata triennale approvate in tutta Europa.
Il progetto vanta un prestigioso partenariato non solo europeo, che coinvolge oltre al Grotowski Institute (Polonia), la Fondazione per la Danza “Alicia Alonso” dell’Università “Rey Juan Carlos” di Madrid (Spagna), il Teatro Municipale di Podgorica (Montenegro), il Centro Culturale Aykart (Tunisia) e il Laboratorio di Realtà Aumentata e Virtuale del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento (Italia).

ABC, che rielabora il titolo dell’opera di Brecht “L’Abicì della guerra”, comprende la produzione di tre spettacoli, attività residenziali in cinque Paesi, incontri con artisti internazionali e dei diversi territori interessati e interazioni con le comunità locali.
Pone al centro le arti performative come strumento possibile per la creazione di rapporti di conoscenza, di scambio tra culture differenti, e prova concreta di una possibile convivenza tra i popoli, lontana da ostilità e violenza, che diventa ancora più necessaria in un contesto storico come quello attuale.
Dopo le prime tappe in Spagna e Tunisia, dal 7 al 12 settembre Astràgali sarà a Wrocław (Polonia) presso il prestigioso Grotowski Institute, una tra le istituzioni teatrali più importanti al mondo.
Lo scambio con il prestigioso centro di ricerca e formazione per il teatro – che raccoglie e sviluppa l’eredità di Jerzy Grotowski, tra le figure che hanno rivoluzionato il teatro nel Novecento – si inserisce nell’articolato percorso di collaborazione promosso nel tempo con Astràgali, da cui è nato anche il progetto internazionale “Antigone’s Pride – Performing Society”. 

LE ATTIVITÀ IN PROGRAMMA

La settimana di attività comincia con il workshop teatrale Theatre Against War condotto dal direttore di Astràgali Fabio Tolledi, in collaborazione con i membri della compagnia Roberta Quarta e Matteo Mele.
Nello storico spazio del Laboratorio Grotowski i partecipanti esploreranno temi ispirati ad alcune opere selezionate di Aristofane e al loro messaggio contro la guerra, insieme alle proprie storie e provenienze. Il lavoro comprenderà anche l’azione fisica e il canto corale, elemento fondamentale del teatro greco antico.

Sabato 12 settembre la settimana di scambio in Polonia si conclude con la conferenza Conflict transformation through arts presso il Centro culturale di Oleśnica.
La conferenza affronterà in particolare la dimensione sociale del teatro e l’impatto che le pratiche teatrali possono avere sulle comunità. Tra i relatori, Jarosław Siejkowski (Grotowski Institute – Polonia), Luis Llerena (Istituto della Danza Alicia Alonso – Università Rey Juan Carlos di Madrid), Levent Karatas (Istituto della Danza Alicia Alonso – Università Rey Juan Carlos di Madrid), Myriam Laraideh Ep Oueslati (Associazione Aykart – Tunisia), Salem Trabelsi (Associazione Aykart – Tunisia), Ana Vujadinović (Teatro Municipale di Podgorica), Ana Medigović (Teatro Municipale di Podgorica), Giorgia Di Giuseppe (Laboratorio di Realtà Virtuale e Aumentata – Università del Salento), Fabio Tolledi (Astràgali Teatro), Roberta Quarta (Astràgali Teatro).

Ad incorniciare l’intensa giornata di confronto tra visioni e pratiche sarà, naturalmente, il teatro in scena, con lo spettacolo “Fimmene!” di Astràgali.
Sul palco delTeatro Municipale di Oleśnica la compagnia leccese condividerà con un pubblico internazionale uno spaccato del patrimonio musicale e poetico del Salento, attraverso il fil rouge dei canti popolari dedicati alle donne.
Lo spettacolo di teatro-musica, che vede in scena Fabio Tolledi, Anna Cinzia Villani, Roberta Quarta e Matteo Mele, nasce da una lunga ricerca sui canti popolari salentini condotta dalla cantante e ricercatrice Anna Cinzia Villani, in particolare su canti di donne e che parlano delle donne: canti di lavoro e d’amore, canti di nostalgia, canti di lotta e desiderio. Da questi canti, nascono i testi poetici scritti da Fabio Tolledi. La poesia di Tolledi è la poesia dei corpi che stanno presso il proprio suono, che si aprono come vie impreviste ad immagini di urgente, essenziale bellezza. Le parole si intrecciano sonoramente alle melodie dei canti che parlano di antichi gesti, della voce che forte trascorre sulla terra e va verso il cielo, verso il mare. Canti polivocali, canti per più voci che portano con sé racconti, visioni di un mondo forse più vicino ai suoi gesti. Un affresco su come le donne vengano raccontate nei canti del nostro patrimonio culturale, e su come esse stesse si raccontino attraverso il canto. Voci di donne che cantano la parola con coraggio ed ironia e che cambiano, attraversando i tempi.

IL PROGETTO ABC
Il progetto “ABC (Arts/Borders/Communities) – The Alphabet of Love” comprende la produzione di tre spettacoli, attività residenziali in cinque Paesi, incontri con artisti internazionali e dei diversi territori coinvolti e interazioni con le comunità locali.
La trilogia di spettacoli, che ha già visto la produzione della pièce “Per Demetra. La Festa delle donne”, riunisce performer, danzatori, musicisti ed esperti di realtà estesa provenienti da tutta Europa.
Il progetto trae ispirazione da tre commedie satiriche di Aristofane: “Le donne alle Tesmoforie”, “Le donne al Parlamento” e “La Pace”: combinando le narrazioni antiche con le tecnologie più innovative, si intende creare un ponte tra passato e presente, offrendo una nuova prospettiva su temi persistenti quali il genere, la politica, il potere, il cambiamento sociale e le relazioni umane, che mantengono ancora oggi una profonda rilevanza.
Il programma della tournée delle tre produzioni internazionali prevede la messa in scena degli spettacoli in teatri di prestigio e importanti siti archeologici di cinque diversi Paesi, insieme alla realizzazione di cinque installazioni di Realtà Aumentata Spaziale (Spatial Augmented Reality) dedicate alle città coinvolte, curate dal Laboratorio di Realtà Virtuale e Aumentata (AVR Lab) dell’Università del Salento. Gli International Host Lab (IHL) comprendono attività artistiche con le comunità, attività di accoglienza di artisti e produzioni internazionali e una festa finale di presentazione delle attività realizzate con le comunità locali. I Lab hanno l’obiettivo di tutelare, sviluppare e promuovere la diversità e il patrimonio culturale, linguistico e drammaturgico europeo. La tappa in Polonia presso il Grotowski Insitute segue quelle in Spagna (nelle città di Peguerinos e Fuenlabrada, con il coordinamento dalla Fundación de la Danza “Alicia Alonso”) e Tunisia (a El Kef e Makthar, con il coordinamento dell’Espace Culturel Aykart).

INFO
abc-thealphabetoflove.eu – www.astragali.it